Nr. 12 - Maggio 2010
Eventi
Ultimi spettacoli al Lugo Opera Festival
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Ultimi due spettacoli per il Lugo Opera Festival 2010. In programma - venerdì 7 e sabato 8 maggio alle 20.30 - l'opera lirica Il viaggio a Reims di Gioachino Rossini. Chiude il Festival, venerdì 21 maggio, l'atteso concerto di Arto Lindsay,
musicista di punta dell'avanguardia pop internazionale. Ma la rassegna
lughese 2010 passerà agli archivi per la rappresentazione di Powder her face,
l'opera contemporanea con tema "scandoloso" dell'inglese Thomas Adés:
anche Tuttifrutti si è ispirata a quest'opera per progettare i
materiali per la comunicazione del Festival.
Ultimi due spettacoli per il Lugo Opera Festival 2010. In programma - venerdì 7 e sabato 8 maggio alle 20.30 - l'opera lirica Il viaggio a Reims di Gioachino Rossini. Chiude il Festival, venerdì 21 maggio, l'atteso concerto di Arto Lindsay,
musicista di punta dell'avanguardia pop internazionale. Ma la rassegna
lughese 2010 passerà agli archivi per la rappresentazione di Powder her face, l'opera contemporanea con tema "scandoloso" dell'inglese Thomas Adés: anche Tuttifrutti si è ispirata a quest'opera per progettare i materiali per la comunicazione del Festival.
Attratta dal tema "pruriginoso" dell'opera Powder her face (il libretto narra le avventure sessuali della Duchessa di Argyll, nobildonna inglese del secolo scorso), la stampa specializzata italiana si è data appuntamento al Teatro Rossini di Lugo, l'8 aprile scorso. E molti sono stati i riconoscimenti per l'allestimento e per le scelte coraggiose del teatro lughese, attivo da anni sul versante dell'opera contemporanea. Il lavoro d'esordio (1995) di Thomas Adés, giovanissimo compositore inglese, alla fine è stato apprezzato più per la musica, i cantanti e la regia che non per le (caste) rappresentazioni degli atti sessuali.
Attratta dal tema "pruriginoso" dell'opera Powder her face (il libretto narra le avventure sessuali della Duchessa di Argyll, nobildonna inglese del secolo scorso), la stampa specializzata italiana si è data appuntamento al Teatro Rossini di Lugo, l'8 aprile scorso. E molti sono stati i riconoscimenti per l'allestimento e per le scelte coraggiose del teatro lughese, attivo da anni sul versante dell'opera contemporanea. Il lavoro d'esordio (1995) di Thomas Adés, giovanissimo compositore inglese, alla fine è stato apprezzato più per la musica, i cantanti e la regia che non per le (caste) rappresentazioni degli atti sessuali.
Ma lo scalpore per il tema dell'opera era tale che anche l'immagine del
Festival non ha potuto sottrarsi. Tuttifrutti, quindi, scegliendo come
sempre uno scatto proveniente dalla precedente edizione del Festival,
ha utilizzato un particolare dello "Sweeney Todd" dello scorso anno,
particolarmente in sintonia con l'atmosfera "sexy" di "Powder her face".La seconda opera in cartellone - preceduta da altri interessanti concerti - è Il viaggio a Reims, (ossia L'albergo del Giglio d'Oro, come recita il titolo completo) primo lavoro composto da Gioachino Rossini a Parigi, nel 1825, in occasione dell'incoronazione di Carlo X. L'allestimento prodotto dalla Fondazione Arturo Toscanini ha la regia della lughese Rosetta Cucchi, mentre l'Orchestra Regionale dell'Emilia-Romagna è diretta da Aldo Sisillo. Ad interpretare il divertente (e difficilissimo) dramma giocoso sono ben 18 giovani promesse del bel canto rossiniano, appositamente selezionate dal Lugo Opera Festival. Due le repliche, 7 e 8 maggio.
Appuntamento d'eccezione, infine, quello di venerdì 21 maggio. In
programma, la prima assoluta di 4 Skies, la nuova creazione
dell'americano Arto Lindsay, brasileiro d'adozione e di formazione
musicale. Lindsay è chitarrista, cantante, compositore e produttore
discografico molto eclettico: ha collaborato con la scena internazionale
del pop-rock d'avanguardia, da Caetano Veloso a John Zorn, da Ryuichi
Sakamoto a Brian Eno, da David Byrne a Marisa Monte. Per la prima volta
sarà impegnato con una grande orchestra sinfonica (la Filarmonica Arturo
Toscanini) e presenterà un repertorio di canzoni da lui scritte miste a
cover inaspettate. Per saperne di più
www.teatrorossini.it